Alascom, conoscenza e innovazione a supporto di progetti di Industrial IoT​

Il concetto di Internet of Things (IoT) rischia di rimanere astratto se non adeguatamente contestualizzato. Data la vastità del perimetro di definizione di questo trend tecnologico, Alascom ha scelto di caratterizzarlo concretamente partendo dal desiderio di digitalizzare e interconnettere sistemi e macchinari manifestato dai propri clienti, ricercando nuovi modi di generare valore economico attraverso nuovi servizi/prodotti, nuovi modi di produrre, la riduzione dei costi ed il miglioramento delle operations.

L’Internet of Things si conferma al centro nello sviluppo digitale in Italia con un mercato che ha raggiunto i 2,8 miliardi di euro nel 2016, il 40% in più rispetto all’anno precedente, spinto sia dalle applicazioni consolidate che sfruttano la connettività cellulare (1,7 miliardi di euro, +36%) sia da quelle che utilizzano altre tecnologie (1,1 miliardi di euro, +47%).

L’Industrial IoT è un ambito in cui è atteso un crescente dinamismo nel 2017 per il processo di innovazione dei sistemi produttivi legato al paradigma dell’Industria 4.0.

“Sebbene diversi casi di successo legati all’IoT siano riportati in letteratura – ci racconta Marco  Scuri, Amministratore Unico di Alascom – molte aziende si dimostrano decisamente caute rispetto alla retorica associata alla tecnologia. Per superare questa iniziale diffidenza, è necessario sperimentare l’IoT nel contesto aziendale reale. A tal fine, Alascom punta a rendere concreto il concetto astratto di Internet of Things, adottando un approccio ‘agile’ caratterizzato da ‘sprint’ di sviluppo che durano 3-4 settimane. Alascom intende favorire questa fase iniziale di sperimentazione con politiche di sconto, modalità di pagamento flessibile e programmi di co-investimento al fine di fornire la massima flessibilità al cliente.”

La soluzione Alascom “end-to-end” per l’IoT e l’Industry 4.0

Molte delle competenze richieste per la digitalizzazione di sistemi produttivi e macchinari trascende il tradizionale perimetro della funzione IT e genera un impatto per le funzioni primarie della catena del valore.

Allo stesso modo, le funzioni primarie, tradizionalmente orientante verso la cosiddetta Operations Technology (OT), non sempre possiedono al proprio interno tutte le competenze digitali necessarie a guidare la trasformazione in essere.

“Alascom – continua Scuri – punta a colmare questo gap tra information IT ed OT, supportando il cliente sull’intero spettro architetturale dell’IoT: dall’hardware alla raccolta e analisi dei dati, fino alle applicazioni e loro utilizzo nei processi aziendali.”

In particolare le competenze di Alascom si articolano sui vari livelli necessari a comprendere e realizzare soluzioni efficaci in ambito Industrial IoT.

Livello dei Device Fisici. Gli specialisti di Ricerca e Sviluppo e gli ingegneri di Alascom si occupano di analizzare le necessità dei clienti e di selezionare la tecnologia hardware più indicata in termini di sensoristica, estrazione dei dati e interconnessione. Particolare importanza è data alla “digitalizzazione” di sistemi legacy precedentemente chiusi e/o disconnessi.

Livello Connettività. Dato il panorama fortemente eterogeneo di protocolli e standard alla base dell’IoT e dell’Industry 4.0, abilitare l’interconnessione tra sistemi di nuova e vecchia generazione risulta essere un compito complesso, che richiede esperienza in diverse aree tecnologiche.

Un esempio è l’integrazione delle comunicazioni basate su canali fisici legacy e standard di comunicazione fieldbus (es. Modbus, Profibus, MPI, Ethercat, etc.) con tecnologie di comunicazione basata su canali fisici moderni e protocolli basati su IP sia a livello di trasporto che ai livelli superiori.

Livello di Elaborazione “Edge”. I paradigmi di “Edge/Fog Computing” puntano a muovere l’elaborazione dei dati il più possibile vicino alle sorgenti dei dati stessi.

Questo tipo di architettura si rende utile per effettuare operazioni di filtraggio, ripulitura e aggregazione dati, laddove questi vengano prodotti in gran quantità e ad alte frequenze. In particolare, i sistemi Edge si prestano ad elaborazioni in presenza di vincoli real-time.

Livello di accumulo e normalizzazione dei dati. La raccolta dei dati digitali da sistemi tradizionalmente disconnessi o analogici rappresenta una delle finalità principali dell’IoT.

L’accumulo dei dati può avvenire secondo formati diversi, attraverso canali di comunicazione più o meno affidabili e con frequenze più o meno alte. Una volta raccolti i dati, questi necessitano di essere normalizzati al fine di combinarli con altre fonti ed infine elaborarli.

Livello applicativo. I dati raccolti devono essere integrati nella più ampia infrastruttura informativa dell’azienda e devono poter inter-operare con i sistemi esistenti, quali ERP, CRM, MES, etc.

L’integrazione con sistemi e infrastrutture esistenti rientra nel core business di Alascom. Particolare rilievo viene assunto dall’analisi dei dati, con sistemi e soluzioni di data analytics e machine learning che permettono di estrarre nuovi indizi dalla massa di dati raccolti.

Livello dell’organizzazione e processi aziendali. Per favorire un’efficace trasferimento tecnologico nell’organizzazione, Alascom eroga attività formative e di consulenza finalizzate a rendere operativo il cambiamento tecnologico generato dagli interventi di trasformazione digitale sui sistemi produttivi.

Livello trasversale di sicurezza dei sistemi e delle informazioni. Minacce per la sicurezza delle informazioni e dei sistemi possono emergere ad ogni livello dello stack architetturale dell’Internet of Things.

Tali minacce possono comportare conseguenze gravissime per la riservatezza delle informazioni sensibili dell’azienda, così come per i sistemi fisici di produzione. Gli esperti di sicurezza di rete e di sistema di Alascom valutano le potenziali vulnerabilità ai diversi livelli, disegnando e implementando soluzioni di sicurezza end-to-end.

Livello di manutenzione e gestione dell’infrastruttura IoT e Industry 4.0. L’infrastruttura risultante dagli interventi di trasformazione digitale necessita di costante manutenzione ed evoluzione.

Alascom supporta il cliente in questa fase sia con un servizio sul campo, tramite l’invio di personale specializzato presso il cliente, sia tramite supporto in remoto secondo livelli di SLA crescenti.

“Nel prossimo futuro l’Industrial IoT ha davanti a sé due importanti direzioni di sviluppo –  conclude Marco Scuri – le competenze necessarie per analizzare e gestire e rendere fruibili in pratica i dati raccolti sul campo e, non meno importante, implementare un modello di business che consenta la gestione di un portfolio   di servizi a valore abilitati dall’IIoT, ad esempio macchinari/prodotti gestiti da remoto o ceduti secondo un modello di pricing basato sulle ore di funzionamento/parametri orientati all’uso, secondo un processo di servitizzazione che appare oramai irreversibile”.

BOX AZIENDA

 Alascom opera da oltre 20 anni come system integrator e fornitore di servizi di consulenza tecnica nel settore ICT, con particolare focus sulle reti di telecomunicazione e tecnologie IP.

In questo ambito, l’offerta di Alascom comprende servizi after-market, quali la gestione in outsourcing dell’amministrazione sia di rete che di sistema ed il network operations center (NOC). L’azienda opera sull’intero territorio nazionale Italiano ma ha una presenza anche internazionale: Africa, Medio Oriente e Sud-Est Asiatico.

Nell’arco di oltre un ventennio di attività, Alascom ha potuto operare su clienti di primaria importanza in vari settori di business, tra i quali oil & gas, industria alimentare e manifatturiera, servizi finanziari, provider di telecomunicazione, amministrazioni pubbliche.

Alascom è soprattutto un’azienda di persone che investe continuamente in formazione e certificazione del proprio personale e che ha sviluppato nei consulenti senior, un’esperienza pluridecennale in progettazione e disegno di architetture di telecomunicazioni.

Anticipando il trend di radicale e pervasiva trasformazione digitale, l’azienda ha intrapreso una significativa politica di investimento in tecnologie ad alto impatto di innovazione, espandendo la propria offerta nelle aree dell’Internet of Things (IoT).

Un dominio in cui Alascom ha strutturato un programma per diventare un solution provider di riferimento, in grado di attuare un progetto end to end partendo dalla sensoristica fino trasporto con varie tecnologie di TLC, e sviluppando applicazioni in ambito data analytics, come risposta alle specifiche esigenze.

La competenza in ambito cyber security permette alla società di completare l’offerta rispondendo ad una delle esigenze più critiche del deployment di soluzioni IOT.

 

 

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